Il colore dei denti devitalizzati

Le Cause più comuni che possono produrre un'alterazione cromatica dei denti devitalizzati possono presentarsi isolate o variamente associate fra loro ed essere riassunte in:

  1. Cause traumatiche e iatrogene: un trauma dentale o un'inadeguata pulpectomia, può condurre ad una disseminazione extravasale dei componenti ematici all'interno dei tubuli dentinali. I prodotti di degradazione dell'emoglobina quali l'ematoidina presente nei vecchi focolaiemorragici sotto forma di cristalli, l'emosiderina ecc. contengono ferro in quantità variabili. L'idrogeno solforato o acido solfidrico H2S prodotto dai batteri in presenza di ferro produce un sale, il solfuro ferroso FeS di colore nero che può causare una colorazione grigia della corona dentale.
  2. Incompleta eliminazione di tessuto pulpare: la corretta realizzazione di un accesso endodontico prevede l'eliminazione dei sottosquadri di smalto e di dentina per garantire un accesso il più rettilineo possibile all'imbocco canalare. Questo contribuisce ad eseguire un'adeguata sagomatura e detersione dello spazio endodontico. Asportando inoltre completamente, i residui pulpari della camera e dai cornetti, s'impedisce la loro trasformazione in tessuto necrotico. Quest'ultimo attraverso la degradazione delle proteine, produce sostanze che possono indurre pigmentazione.
  3. Cementi per il riempimento canalare: questo tipo di discromia è particolarmente evidente quando alcuni materiali usati per il riempimento canalare, non sono tempestivamente rimossi, alla fine del trattamento endodontico, dalla camera pulpare. Le sostanze dotate di potenzialità pigmentati in essi contenuti, possono infiltrare i tubuli dentinali senza penetrare nello strato di smalto, dando luogo a uno scolorimento generalmente progressivo che può essere classificato da lieve a moderato, a secondo delle sostanze utilizzate, nell'arco ed oltre i 12 mesi.
  4. Materiali metallici: amalgama, coni d'argento attraverso la liberazione ioni metallici inducono spesso a modifiche localizzate o diffuse del naturale colore dei denti. Queste discromie ben difficilmente possono essere risolte con un trattamento chimico di sbiancamento.