Quando un dente è danneggiato da carie profonde, traumi o altre cause, i batteri e ele loro tossine possono penetrare nella polpa dentale provocando un'infiammazione molto dolorosa, che può portare alla perdita di vitalità del dente: tale infiammazione viene definita pulpite.
Se questa situazione non viene trattata con una devitalizzazione può formarsi un'infiammazione alla punta della radice del dente accompagnata da dolore e gonfiore, si parla in questo caso di ascesso.
Anche nei casi in cui non si avverte dolore, le tossine liberate dai batteri possono danneggiare l'osso di sostegno causando, nei casi più gravi la perdita del dente.
I motivi principali per cui si ricorre ad una devitalizzazione sono, principalmente, i seguenti:
- carie profonde: la carie inizia penetrando lo strato esterno dello smalto dentale creando una cavità; se questo processo non viene fermato in tempo la carie continua, danneggiando la polpa del dente
- traumi: in alcuni casi traumi al dente (ad esempio incidenti stradali o sportivi) possono danneggiarne la polpa
- altre cause: malattie parodontali gravi o fratture dentali