In questi ultimi anni particolare attenzione è stata rivolta a conoscere e tentare di ridurre gli effetti negativi che possono scaturire utilizzando, nelle procedure di sbiancamento, perossido d'idrogeno come tale o derivato da altre sostanze.
Il suo utilizzo è stato, infatti, associato a complicazioni quali: micro-infiltrazione e riduzione della forza di legame delle resine e composite, modificazioni della micro-durezza dei tessuti dentari, incremento della permeabilità dentinale, riassorbimento cervicale invasivo.